EICMA 2015

EICMA 2015: i giovani sognano le supersport. Facciamole piccole!

- Federico, il più giovane della nostra redazione, si è calato tra i teenager della fiera per ascoltare i loro commenti e scoprire che moto amano. Il risultato? I ventenni vanno ancora pazzi per le moto sportive
EICMA 2015: i giovani sognano le supersport. Facciamole piccole!

EICMA 2015: abbiamo intervistato un campione di giovani appassionati tra i 15 e i 20 anni che sono in visita al salone. Con lo zaino in spalla hanno saltato la scuola per venire a sedersi sulle moto dei loro sogni. Si aggirano tra gli stand in cerca di adesivi, gadget e Selfie con le magnifiche hostess di EICMA.

Non sono tutti motociclisti, molti non sono ancora riusciti a convincere i genitori a comprargli il 125. Alcuni vanno a scuola in scooter, altri hanno provato qualche pista di motocross. Seguono tutti il motomondiale. “Per chi tifate?” la domanda. Ma c’è da chiederlo? Valentino Rossi. Alcuni non erano ancora nati quando vinse il suo primo mondiale, nessuno si ricorda di averlo visto correre con Honda e i primi anni in Yamaha. Però seguono la Motogp e tutte le vicissitudini del motomondiale  di oggi con  grande interesse.

I fortunati che hanno già la prima moto guidano KTM Duke 125, Yamaha R125 e MT-125. Le moderne piccole 4 tempi da 15 cv vanno per la maggiore. I prezzi e i consumi sono bassi. Fuori da scuola fanno un figurone con le linee aggressive e i colori vivaci. La personalizzazione è fondamentale: paramani colorati, strips fluo per i cerchi, adesivi Monster, Redbull e l'immancabile 46.

Qual è la moto più bella di EICMA? Quale vi fa più sognare?
Ducati 1299 Panigale. Kawasaki ZX-10R. Aprilia RSV4. Yamaha R1. I giovanissimi amano e sognano le SuperSportive. Il mercato parla chiaro, il segmento delle pistaiole 600 e 1000 è fermo. Ma i ragazzini non vedono altro che la bellezza delle forme di quei mostri da più di 200 cv e non vedono l’ora di poter cavalcarle in strada, un giorno. Ma per adesso? “La nuova Yamaha R3 è stupenda” ci dice un 18enne. Sempre più case pensano ai giovani e propongono moto sportive di piccola cilindrata. Ktm RC390, Yamaha R3, Kawasaki Ninja 300 le più amate tra le 4 tempi mono e bicilindriche da 45cv. I prezzi si aggirano tra i 4000 e i 6000 euro. Gli adolescenti le amano, gli adulti nostalgici delle loro vecchie 2 tempi sono scettici. Costano troppo per essere fatte in India e Cina, dicono. Eppure sembrano proprio dei giocattoli e pianissimo non vanno. Ci si può divertire e non necessitano di particolari cure e attenzione. 

BMW ha presentato ad EICMA 2015 la sua prima “piccola naked, la G310R. Si inserisce così in un segmento di mercato in cui la KTM Duke 390 e la Kawasaki Z300 fanno da padrone. Non a caso tra le moto più vendute dell’anno. Aumentata anche la clientela femminile. Presenti al salone anche ragazze molto giovani che non cercano più il classico scooter ma buttano l’occhio sulle nuovissime 125 e 300 c.c. Ai giovani l’esperienza in pista manca, spesso persino quella su strada. I genitori sono preoccupati, non amano l’idea di vedere i loro figli su due ruote in giro per le vie trafficate della città. Ci si mettono di mezzo anche i costi elevati di patenti e assicurazioni che rende ancora più difficile a mamme e papà accontentare i figli. I meno fortunati per ora si rifanno solo gli occhi al salone, ma lanciano un messaggio alle case: “Siamo noi il futuro, esaudite i nostri desideri!”.

Federico Iozzi

  • Feiber
    Feiber, Acqui Terme (AL)

    La moto sportiva è come una bella ragazza un po' provocante. Impossibile che non piaccia. Poi potete tirarmi su qualsiasi scusa: la moto sportiva è scomoda, è pericolosa, sono troppo potenti, hanno costi di gestione alti.....Tutto vero ma le supersportive sono sexy e su questo non ci piove.
    Personalmente non so fra quanti anni passerò ad un genere di moto differente....
  • paino4113
    paino4113, Roma (RM)

    la mia prima moto a 16 anni nel 1966 ? una laverda 75 3marce del 1956 di mio padre . prendere o lasciare poi una motobi 125 imperiale sport poi una motobi 250 ss.a 23 anni sono stato assunto in una grossa conc. benelli motoguzzi al SAC.E'stato il mio lavoro x 40 anni.di moto ne ho avuto ancora una decina.oggi ho un yamaha fz6 s2.la passione era ed e' rimasta intatta cresciuta pero' passo dopo passo senza bruciare mai le tappe . trovo giusto quindi che i giovani di oggi possano avvicinarsi a questo mondo senza passare da moto da 11/13 cv a moto da 130/200 cv ma passando anche x cilindrate intermedie.benvengano quindi cilindrate che aiutano i giovani ad avvinarsi alla moto imparando a conscere il veicolo nel modo corretto e ad usarlo correttamente in strada . se poi sboccia la passione x le gare in pista... e' la pista il luogo giusto x sfogarla . diamogli prima le moto adatte x crescere.
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